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L’importanza dell’assistenza legale proattiva per le PMI

Un rapporto necessario per il cambio di mentalità e metodo di lavoro richiesto dal vasto mercato in cui operiamo.

Dum pendet, rendet! Così recita un antico detto latino. “Finché il processo dura, rende all’avvocato”, il quale, secondo tale credenza, trarrebbe i maggiori benefici economici dal fare le cause e dal tirarle in lungo.

Non è (più) così, ma non voglio fare il difensore della mia categoria professionale: l’inizio ad effetto di questo intervento vuole significare che – al contrario di quanto ci si possa aspettare da un legale – intendo dare qualche buon consiglio per….evitarli, i processi!

In una società sempre più votata all’innovazione e infarcita di norme in continua, vorticosa e schizofrenica evoluzione, assume particolare importanza, per i responsabili delle imprese, acquisire le conoscenze specifiche indispensabili quando devono intraprendere iniziative che portano a scelte di responsabilità e di adesione ad obblighi normativi.

Si eviterebbero molti problemi e – appunto – derive giudiziarie sia civili che penali – semplicemente avendo l’accortezza di chiedere consiglio preventivo ad un avvocato, a fronte di un dubbio o di una nuova iniziativa da intraprendere. Invece, e purtroppo, accade che si debbano assumere decisioni veloci, su aspetti che solo apparentemente sembrano poco importanti e quindi di non indispensabile attenzione. E’ quindi fondamentale, per le piccole e medie imprese, affidarsi alla consulenza legale preventiva, per evitare (meglio) o affrontare (almeno) gli intoppi che possono generare situazioni spiacevoli all’interno dell’organizzazione e magari compromettere l’attività d’impresa.

L’imprenditore, di solito, pensa all’attività aziendale soltanto per quel che concerne la produzione e/o la commercializzazione di beni e servizi, confondendo così l’abilità della direzione con l’abilità degli operai. I titolari d’impresa dovrebbero, invece, essere ben consapevoli di dover essere idoneamente preparati, o almeno supportati, in campi diversi, proprio per poter garantire un futuro sereno alla propria attività. Questo significa che un’impresa va accompagnata nel suo percorso di crescita da consulenti esperti; anche per gli aspetti legali dell’attività stessa.

Oggi è fondamentale, per esempio, conoscere i principi fondamentali del diritto del lavoro, le norme sui contratti e sulle proposte da formulare e da sottoscrivere, la normativa sulla sicurezza, le disposizioni sulla tutela della proprietà intellettuale, le regolamentazioni sui sistemi che raccolgono dati protetti dalla tutela sulla privacy, o sul trattamento dei dati personali, che deve necessariamente rispettare il Regolamento Europeo (GDPR). E, di volta in volta, i nuovi istituti giuridici che quotidianamente possono impattare sull’attività aziendale: affrontarli prima, per evitare violazioni e conseguenze poi!

Nel (necessitato e conveniente) cambiamento di mentalità, la figura dell’avvocato dovrà gradualmente, ma inesorabilmente, trasformarsi da professionista che risolve i problemi a cose (mal)fatte, in consulente che, con approccio proattivo, affianca, previene e interviene su aspetti generali di adesione a modelli legali e su singoli e insidiosi casi particolari.

L'avvocato per un'azienda è chiamato oggi ad identificare, valutare e gestire eventuali rischi di natura giuridica, derivanti da una possibile errata applicazione o violazione di norme legislative o regolamentari, e ha il compito di indicare le condotte legalmente virtuose dalle quali trarre beneficio.

Anche la mia è una professione in rapidissima evoluzione, verso la sempre più necessaria configurazione in assistenza legale continuativa, che costituisca il riferimento fiduciario, efficiente ed efficacie, per l’impresa e la sua struttura organizzativa.



Avv. Giuseppe Favaron < a href='http://www.avvocatofavaron.it/'target="_blank">www.avvocatofavaron.it