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Economia e Lavoro

I COMMERCIANTI DI MIRANO CONSEGNANO LE CHIAVI DEI NEGOZI. PROTESTA SIMBOLICA CONTRO IL LOCKDOWN PENALIZZANTE CON RISCHIO CHIUSURA DEFINITIVA.

Anche nel giorno dell’inizio della cosiddetta Fase 2, continua la protesta delle categorie che, come da decreto non possono riaprire. Le fabbriche riaperte dal 4 maggio i negozi di abbigliamento e scarpe dal 18 maggio assieme a mostre e musei, mentre bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, gelaterie e pasticcerie avranno il via libera soltanto dal 1 giugno, pur con la possibilità già da subito intanto di vendite da asporto e far consegnare a domicilio.

Diverse proteste di commercianti, ristoratori e gestori di locali, in molte parti d'Italia come anche a Mirano Venezia. Una protesta civile con la simbolica consegna delle chiavi al Sindaco.

NON POSSIAMO PIÙ ASPETTARE, questo è stato il motto dell'iniziativa spontanea che si è svolta venerdì 1 maggio 2020 ... con più di 100 commercianti di Mirano che hanno depositato simbolicamente le chiavi dei loro negozi di fronte al Municipio alla presenza della Sindaca Maria Rosa Pavanello, dell'assessore Cristian Zara e del consigliere Regionale Alberto Semenzato.

Siamo vicini a loro: in base ai protocolli di sicurezza che sono stati presentati e sempre tenendo conto del principio di precauzione potrebbero già aprire con le misure di distanziamento sociale e per questo comprendiamo appieno le loro richieste .Come Amministrazione stiamo mettendo in primo piano queste istanze anche all' interno dell'Associazione dei Comuni del Veneto perché si possano rivedere le previsioni statali e poter dare risposte ad attività che sono da troppo tempo chiuse. Là dove si sia nelle condizioni di garantire la sicurezza è giusto dare a tutti la possibilità di ripartire.