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Notizie Locali

Care Cittadine e cari Cittadini...

colgo con piacere l’opportunità data da questo numero di dicembre di «Mirano Magazine», per fare a tutti voi i migliori auguri di buon Natale, buone feste e felice anno nuovo, da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale. E, come è consuetudine, gli auguri di fine anno diventano anche l’occasione per voltarsi indietro e guardare ai momenti più significativi dell’anno passato. Come in una piccola rassegna di fotografie , vorrei lasciarvi qualche immagine emblematica del 2019 di Mirano, rapidi riepiloghi di alcune delle novità più importanti che hanno cambiato la nostra Città negli ultimi dodici mesi. Per prima cosa, però, vorrei rivolgere ancora un pensiero a una persona che ha dato moltissimo a Mirano e che, purtroppo, è mancata all’inizio dell’anno, Ivana Cagnin. Assieme a Cav abbiamo dedicato il parco di via Porara alla sua memoria, al grande impegno da lei profuso rispetto al Passante e per la salvaguardia dell’ambiente. La rete di piste ciclabili di Mirano continua a crescere. Dopo l’inaugurazione negli ultimi giorni del 2018 della ciclabile di via Chiesa, si sono aggiunti l’accordo di programma con la Regione per la pista di via Ballò e la realizzazione del percorso ciclopedonale di Scaltenigo, che permette un collegamento sicuro per pedoni e ciclisti tra la parte nord e la parte sud della frazione, consentendo di evitare l’incrocio tra via Scaltenigo e via Caltana. Inoltre abbiamo approvato il progetto preliminare per la ciclabile di via Scaltenigo. Importante ricordare anche i vari interventi fatti per abbattere le barriere architettoniche, come per esempio nelle vie Matteotti, Mariutto, Castellantico e all’ingresso dell’istituto scolastico “8 marzo-Lorenz”. Quest’estate abbiamo potuto dare importanti cure al patrimonio di edilizia scolastica cittadino. Abbiamo realizzato lavori di risistemazione in ben quattro scuole (“Mazzini”, “Pellico”, “Manzoni”, “Alfieri”), per un totale di 1.470.000 euro. A seconda delle necessità abbiamo eseguito ridipinture, lavori su tetti, finestre, pavimenti, impianti elettrici, servizi igienici, palestre, adeguamenti antisismici. A questi si aggiunge la manutenzione alla mensa della “Azzolini”. Un altro importante punto di svolta di quest’anno è stata l’approvazione del progetto esecutivo per il restauro conservativo e funzionale di villa Bianchini, che sarà trasformata in un centro culturale attivo in cui conviveranno attività espositive, sedi di associazioni e altro. Ma sono tantissime le novità, a volte vere e proprie piccole rivoluzioni, che Mirano ha vissuto in questo 2019: in rapida successione, vengono in mente l’approvazione del Piano di Assetto del Territorio (frutto anche della partecipazione dei cittadini), il nuovo padiglione “Gelsomino” del Mariutto, una bellissima mostra come quella dedicata al nostro Giorgio Cavazzano, apprezzata da tante e tante persone. E ancora gli importanti interventi di manutenzione stradale sua via Porara e via Vetrego, il rilancio del pedibus per i nostri bambini, l’intitolazione della piazzatta di Ballò a una donna straordinaria come Tina Anselmi. Mirano, poi, sta intessendo relazioni sempre più forti e stimolanti con altri luoghi del mondo: pensiamo alla partecipazione all’importante progetto “Energy with Africa”, rivolto alla città di Labè in Guinea, o all’amicizia nata con gli allevatori di oche della Varmia Masuria (Polonia), grazie al nostro Zogo de l’Oca. Tanti sviluppi, in tanti campi diversi. È questa la miglior testimonianza che Mirano è sempre più una città proiettata verso il futuro, capace di immaginare e progettare il proprio avvenire, tenendo conto dei bisogni di tutti i suoi cittadini, ma attenta anche a tutte le altre persone, da quelle dei territori limitrofi fino al resto del mondo.

Maria Rosa Pavanello
Sindaca di Mirano