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Ambiente

Dalla UE, nuove norme per aumentare il riutilizzo dell’acqua

Dalla UE, nuove norme per aumentare il riutilizzo dell’acqua

Per prevenire la carenza d’acqua nei singoli Paesi dell’Unione Europea, il Parlamento ha approvato un nuovo regolamento sul riutilizzo dell’acqua dolce. La nuova legge definisce, per la prima volta a livello europeo, i requisiti minimi per l’utilizzo delle acque di recupero, cioè le acque reflue urbane che sono state trattate in un impianto di bonifica. Queste potranno ora essere utilizzate per scopi agricoli in modo sicuro, proteggendo le persone e l’ambiente. Il provvedimento è stato adottato in via definitiva senza votazione, in apertura della sessione plenaria, in quanto condiviso unanimemente da tutti gli eurodeputati.
Le nuove norme mirano a garantire che, riutilizzando in modo più ampio le acque reflue trattate, siano limitati l’uso dei corpi idrici e delle acque sotterranee. Il calo dei livelli delle acque sotterranee, dovuto in particolare all’irrigazione agricola, ma anche all’uso industriale e allo sviluppo urbano, è una delle principali minacce per l’ambiente idrico nella UE.
«Questo provvedimento – ha commentato la relatrice, Simona Bonafè (S&D, IT)segna un’altra importante pietra miliare verso la transizione ad una economia circolare per le risorse idriche. In questo modo, passo dopo passo, stiamo portando risultati concreti per l’ambiente. Potremmo potenzialmente riutilizzare all’anno 6,6 miliardi di metri cubi d’acqua entro il 2025, rispetto agli attuali 1,1 miliardi».
Secondo il rapporto della Commissione sulla politica europea per la scarsità d’acqua e la siccità, almeno l’11% della popolazione europea e il 17% del suo territorio sono stati colpiti dalla scarsità d’acqua. Durante l’estate, oltre la metà della popolazione della regione mediterranea è colpita dallo stress idrico. Grazie al riutilizzo delle acque reflue urbane che sono state trattate in un impianto di bonifica gli agricoltori della UE avranno così più acqua per l’irrigazione e questo sarà particolarmente importante durante le ondate di calore che sempre più frequentemente si manifestano d’estate.